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Accademia degli Esploratori

Quella degli esploratori è una Accademia nata sotto il segno dell’inganno, degli intrighi e del tradimento. Tutto ebbe inizio durante l’Era del Dominio, quando il Re ascese a Unico Guardiano di Lunaria tutta. Per esplorare le Gemme collegate a Lunia, trovare l’ubicazione di nuovi Portali di collegamento e visitare piani d’esistenza fuori dai confini dell’arcipelago dei mondi di Lunaria, venne deciso di fondare un’organizzazione denominata Gilda dei Cercatori.
A capo venne posto Ascanio Talium, un uomo conosciuto dai più per la sua dubbia moralità. I risultati non tardarono a venire e molti nuovi passaggi planari vennero annoverati negli annali di Gilda. Per meglio controllare e intervenire repentinamente, i Cercatori assunsero anche il ruolo di guardie di frontiera e posti a sorvegliare i piani più esterni per evitare infiltrazioni da parte di viandanti planari con intenzioni malevole contro la corona.
Ben presto però, assieme ai loro successi, molti si resero conto che i compiti della Gilda non si limitavano a quelli di facciata. Dappertutto cominciarono a moltiplicarsi casi di morti sospette e arresti tra i dissidenti del regime e il coinvolgimento dei Cercatori in questi fatti divenne sempre più ampio. Per i loro modi sospetti e riservati e il loro vestiario sinistro cominciarono ad essere chiamati con l’appellativo di “Incappucciati”.

Oltre i Confini

Raggiunto il periodo di massimo potere sotto il diretto controllo di Re Alastor, dopo la sua deposizione l’organizzazione venne del tutto riformata: il nome venne cambiato in Accademia degli Esploratori, per meglio simboleggiare i suoi propositi di rinnovamento e insegnamento, e i compiti vennero limitati a quelli di esplorazione e ricerca di informazioni sui mondi al di fuori di Lunaria. I servigi dei suoi membri vennero messi a disposizione – sotto compenso – di tutte le Casate e di quelli avessero avuto abbastanza denaro da permetterseli. Molti vecchi Incappucciati vennero arrestati o condannati a morte ma per evitare che tutte le conoscenze passate andassero perse e garantire una base su cui ricostruire, ad alcuni di loro venne permesso di rimanere in servizio.
Lunaria conobbe un nuovo periodo d’oro nella scoperta di nuovi Portali, forse maggiore anche del precedente, e molti attacchi del Nexus vennero tempestivamente bloccati dalla efficace rete di informazioni e controllo messa in piedi dall’Accademia.
Dopo tanto tempo il viaggio al di fuori di Lunaria era di nuovo possibile, e non pochi, tra eroi e ardimentosi, si cimentarono nel visitare nuove realtà.

Ancora nell'Ombra

Le Casate tuttavia capirono in fretta l’uso e il potenziale di un tale organo di controllo: sempre più Esploratori vennero stipendiati per essere poi utilizzati nei giochi di potere senza fine di nobili di ogni tipo. Tutto questo continuò alla luce del sole fino a quando nell’Anno 100 un fatto scosse nelle fondamenta l’Accademia e la vita politica di Lunaria.
Durante i festeggiamenti per il centesimo anniversario dalla caduta del Re un attacco del Nexus insolitamente feroce ebbe come esito la distruzione completa di una Casata minore, avvassallata a una del Consiglio. Dell’Araldo Vilus Salgado venne ritrovato solo il corpo, orrendamente mutilato e privo della testa, esposto sul pinnacolo più alto del suo castello. Quel fatto passerà poi alla storia come “La Mattanza dei Salgado”.
Con un’investigazione unilaterale venne alla luce che l’Accademia degli Esploratori era a conoscenza dell’imminente attacco ai danni della Casata Salgado ma che aveva taciuto sotto lauto compenso della rivale Casata minore dei Larnia. I membri dell’Alto Consiglio andarono su tutte le furie e mossi da un giustificato fervore mossero guerra alla Casata, letteralmente decapitandola dei quadri di comando e ponendone i superstiti sottoil proprio diretto controllo.

Un Austero ma Luminoso Sentiero

Il Consiglio era dibattuto sul destino dell’Accademia: si era tra l’evitare ingerenze troppo pesanti per non compromettere la vita dell’organizzazione stessa, comunque quanto mai utile per gli scopi di esplorazione, e la sua chiusura definitiva a causa dei tanti orrori che aveva visto nel corso di ben due Ere. Come azzardo finale, venne semplicemente destituito il precedente capo e sostituito con la giovane Silva Martes, della omonima Casata maggiore.
La mossa si rivelò vincente.

La Casata Martes, conosciuta nell’Alto Consiglio per scontrarsi contro tutte le egemonie, era famosa (o famigerata) per la singolare paranoia contro nemici nascosti in ogni dove, perfettamente rappresentata dall’Alto Consigliere Malachia Martes, fratello di Silva, che per primo si era più volte pronunciato in passato contro la direzione corrotta degli Esploratori.
Silva, abituata com’era sin da piccola a guardarsi sempre le spalle e a non fidarsi mai di nessuno, rapidamente riorganizzò l’Accademia secondo la sua visione. Molti membri anziani vennero cacciati mentre alcuni semplicemente scomparvero, forse andando in esilio volontario. O peggio. I metodi dei Martes non comprendevano pietà per i traditori.
I rimanenti associati vennero costretti a faticosi e interminabili allenamenti e corsi di sopravvivenza in terre inospitali.

Oggi, a distanza di quasi due anni dall’inizio della gestione di Silva Martes, molto è migliorato tra le mura dell’organizzazione. L’ Accademia degli Esploratori continua a lavorare sotto compenso e a offrire i suoi servigi e insegnamenti a chi ne viene ritenuto più che degno; ma la condotta morale verso tutte le istituzioni dell’Alto Consiglio, che siano Casate o Accademie, deve essere impeccabile.
Silva è realista: reperire informazioni può essere molto pericoloso, ma difendersi e sottomettere l’avversario non deve essere confuso con la violenza gratuita, e il bene di uno non può compromettere quello di molti.
Questi nuovi Esploratori si occupano con rinnovato vigore dell’esplorazione delle terre selvagge, della scoperta di nuovi portali e di ottenere informazioni accurate sulla cultura e gli usi di tutti i popoli che abitano i piani di loro conoscenza. Impiegati a volte anche come messaggeri e ricognitori, dopo aver taciuto sull’attacco che avrebbe poi portato alla Mattanza di Salgado, hanno preso a cuore la faccenda Nexus, tanto da essersi auto proclamati come gli occhi e le orecchie dell’Alto Consiglio contro tale nemico.

La partecipazione a Vilegis è risultata automatica per l’Accademia, e Silva Martes intende offrire il contributo della sua Accademia degli Esploratori a tutti gli avventurieri che ne varcheranno la soglia, accrescendo la conoscenza dell’organizzazione, venendo a contatto con diversi gruppi di individui provenienti dai più lontani piani.
Un nuovo viaggio ha inizio.