Logo Loading

Enter your keyword

Lynxia

  • Animale

    Lince

  • Colori

    Bianco e Rame

  • Motto

    Chiama il Fulmine,
    Urla il Tuono

In merito al potere io vedo solo due tipi di persone: quelli che lo temono e coloro che lo incarnano

Evelius Baltasar Lynxia

La Chiamata di Lynxia porta con sé una sferzata di mutamento nell’equilibrio degli Spettri di Lunaria, modificandone gli assetti e rendendosi ben udibile da chiunque abbia un desiderio di rivalsa su tutto ciò che è dato per scontato, la Casata per chi vuole guardare oltre.

Che sia uno studioso o un uomo d’arme, chi risponde alla Chiamata Lynxia desidera sempre essere nel vivo delle situazioni, non limitandosi a conoscere attraverso lo studio o per sentito dire, ma principalmente attraverso l’empirismo poiché qualsiasi conoscenza, che sia accademica o strategica, per risultare efficace deve essere messa in pratica.

A partire da questo, ogni Lince sa di essere portata per adempiere uno specifico ruolo rispetto ad altri e concentrerà ogni suo sforzo per applicarsi in quella strada e dimostrare a chiunque di essere il migliore: è infatti un dettame importante conoscere i propri limiti e superarli quotidianamente, mettendosi costantemente alla prova.

Ovviamente questo porta spesso a cacciarsi in situazioni spiacevoli in cui, talvolta, l’unica esperienza da trarre è l’ultima esistente a cui Lynxia va incontro senza timore.

D’altronde come può un uomo temere la morte quando la sua esistenza è volta alla ricerca e al controllo del potere?

Lo Spettro del Fondamento che Lynxia incarna è quello dell’Energia, della forza primeva che crea e distrugge, del caos universale che muta e altera la realtà in ogni frangente; ciò che altri temono, questa Casata studia e sperimenta e, sapendo che anche questa Energia risponde a leggi ben precise, si erge come canalizzatrice e ordinatrice di questa entropia.

Con la vittoria di Lynxia, l’Eco del Fondamento che questa Casata incarna riecheggerebbe nei mondi portando un anno di prodigi, di pericolosi cambiamenti e di instabilità in tutto il creato in cui solo chi sa imbrigliare queste correnti potrà regnare… a dispetto delle conseguenze.

INFO

Sotto il vessillo della Lince si raccolgono coloro i quali sanno di poter eccellere e vogliono poterlo dimostrare senza remore, così come chi non teme di scoprire e superare i propri limiti, (anche a costo della propria incolumità) se questo può portare ad una conoscenza superiore o ad uno scopo ben preciso.

L’approccio è sempre comunque ben ponderato, prima d’intraprendere un corso d’azione, per poi seguirlo con esplosiva determinazione.

Che si tratti di incantatori, alchimisti, guerrieri, esploratori o studiosi, chiunque è portato a perseguire scopi personali senza mai dimenticare di ottemperare agli obiettivi comuni: Lynxia ha sempre bene in mente che conoscenza è potere, e condividerla tra chi segue gli stessi ideali porta sempre enorme beneficio a chi schiera sotto lo stendardo bianco e rame.

Quando la Lince deve scendere in battaglia punta sempre ad annichilire il nemico nel minor tempo possibile, incanalando l’energia e facendosene bandiera per dimostrare la superiorità che può esercitare non solo negli ambienti accademici ma anche sul campo di battaglia.

CASATA NEUTRALE

La Casata Lynxia schiera durante la Battaglia per Vilegis in un formato completamente nuovo, sfruttando la sua politica di neutralità per creare temporanee e fruttuose collaborazioni con altre Casate senza formare legami e alleanze definitive.

Durante eventi come Guardian Keep, Echoes of War e Winter Keep il campo viene considerato al pari di tutti gli altri, avendo il proprio gioco e le proprie possibilità, talvolta anche con qualche carta in più rispetto alle altre Casate, avendo libertà di relazionarsi ed essere ago della bilancia politica.

Durante Battle for Vilegis potrà schierarsi di volta in volta al fianco di diverse Casate, e magari persino appoggiarne una con la quale punterà a vincere: sebbene questo non conferisca il titolo di Alto Guardiano a Lynxia (ci può essere un solo Alto Guardiano!) gli assicura in ogni caso la possibilità di espandere l’eco del proprio Fondamento.

IN GAME

Sfruttando l’interferenza creata dall’Eco dell’Orso nel VII° mese dell’anno 106, il vecchio Guardiano Lynxia officia la Chiamata ad insaputa di tutti i Lunariani, mettendo alla prova suo nipote l’Alto Consigliere Evelius Lynxia il quale, per proteggere coloro i quali avevano risposto al suo Spettro, è chiamato a dimostrare di essere in grado di ricoprire anche il ruolo di Guardiano della Casata. Accogliendo nuovamente al suo fianco Jaluss Kyberness, ultimo della sua genia e tornato per l’occasione ad usare il suo vero nome Akselian, Evelius Baltazar Lynxia mette a tacere ogni altra voce contraria alla loro discesa in campo mostrando un assaggio del potere del suo Spettro e dichiarandosi nuovo Guardiano della rampante Casata Lynxia: la più giovane Casata tra le 13 maggiori, ascesa rapidamente ad un livello di potere politico non di poco conto.

VISTI DA...

Argantis

Posati ma irascibili, non c’e’ molto da scherzare con questi stramboidi. Uniscono le conoscenze di Minerva al potere devastante di Laoconte. Certo, non sono ai livelli delle altre due Casate, ma se lo fai notare ad una Lince quella sarebbe capace di farsi esplodere assieme ad un intero circolo rituale pur di dimostrarti il contrario..

Brandis

La battaglia è una cosa semplice, ma non per Lynxia. Per loro anche una semplice scaramuccia può trasformarsi in una tempesta di fuoco e carne. Dai retta a me, la paga di solito non vale quello che gli ho visto fare. Se vuoi sfidarne uno, assicurati di chiuderla in fretta, e finiscilo quando è a terra. Poi allontanati in fretta.

Laoconte

Tempo fa, il giovane figlio di due miei coloni decise di preparare per i propri genitori una zuppa di funghi. Il ragazzo passò molto tempo tra i boschi, in cerca della materia prima più bella e sgargiante che riuscisse a trovare. Dopo molto cercare, infine, ai piedi della vecchia montagna, rinvenne dei bellissimi funghi dal cappuccio rosso e bianco. Li cucinò a lungo e riuscì a servirli a suo padre ed a sua madre giusto in tempo per cena. Fu il capo villaggio a rinvenirne i gonfi cadaveri, solo un paio di giorni dopo. La morale? Non si gioca con quello che non si conosce appieno.

Martes

Osservare una lince alla luce del giorno è un compito ingrato e noioso. Passano quasi tutto il loro tempo a progettare, urlare e mettere in pratica nuove e stravaganti teorie sulla loro propria arte. Ma è al calar del sole, che le cose si fanno interessanti. Rituali condotti alla luce della pallida luna ed esperimenti portati avanti al sicuro delle loro mura sono soltanto alcune delle verità che si celano dietro le tante voci che circolano su di loro. Averli accanto è come dormire nei pressi della Frattura. Tu ti fideresti? Io, mi fiderei?

Radiant

Costantemente in bilico tra luce e tenebra, il vero fine delle linci è per ogni uomo retto un mistero. Potenti alleati o terribili nemici, in cosa si trasformeranno ai nostri occhi solo il tempo potrà rivelarcelo. La loro morale non gli impedisce nulla, ma gli sottrae tutto. Non dubiti nessuno che se fiamme vogliono, fiamme troveranno.

Soldraconis

C’e’ chi guarda con sospetto e chi con arroganza a questi nuovi giunti. In fondo, in mezzo a casate secolari, i nuovi arrivati fanno sempre una brutta impressione. Eppure, noi draghi abbiamo la saggezza del tempo dalla nostra. Chiediti, quindi, come hanno fatto a scalare così in fretta la vetta del potere? Come possono controllare le energie del creato con tale maestria, senza sussurri neri di conoscenza alle spalle? La realtà è una sola: c’e’ un nuovo animaletto nel serraglio, e bisogna capire se limitarsi a saggiarlo, o dilaniarlo

MOTTI E PROVERBI

Va a caccia di comete

le sue azioni porteranno alla sua prematura fine.

Sicuro come Baltazar

rafforzativo di una esclamazione, indica che una tale azione porterà sicuramente al successo. Sicuro, come che alla fine di un Baltazar ve ne sarà sempre un altro.

Va a sentir cantare il Fondamento

sta per dare sfogo del suo potere.

L’unica morte onorevole è quella che lascia un cratere

se la fine deve giungere, che avvampi