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Soldraconis

  • Animale

    Drago

  • Colori

    Nero e Oro

  • Motto

    Nessuna Carne
    Verrà Risparmiata

Se è ciò che desidero, lo avrò. Neanche la morte – mia, vostra, o di chiunque altro – è un prezzo troppo alto da pagare.

Antigone Vesper

Se c’è un fine, questo verrà perseguito indipendentemente dal costo che richiede. Non c’è azione troppo cruenta, troppo crudele o troppo malvagia per chi trova riparo tra le spire di Soldraconis.

La Casata del Drago è il vessillo adatto per chi è disposto a perseguire il suo scopo a qualunque costo, a volte conservando codici d’onore o umanità, salvo potersene liberare come un fardello.

Non ha importanza l’aspetto, la provenienza, la fede o la natura degli individui. Conta unicamente la grandezza del proprio intento, la volontà nel volersi affermare nonostante i cori di dissenso che potrebbero levarsi, per essere messi a tacere con i metodi del più ferale tra i predatori.

Tra le fila di Soldraconis ogni ordine è assoluto, ogni discussione è punita con i metodi più orrendi… tranne per chi dimostra di avere l’ingegno e la forza per poter dire la sua. Questi sono gli strumenti che vengono utilizzati per raggiungere la massima efficienza. Non c’è rimorso, non ci sono lacrime, c’è solo obbedienza.Ma il Drago non è cieco, sa bene come ricompensare la fedeltà e per questo concede potere e prestigio: la gloria personale è un fine giusto, e incentivarla porterà alla vittoria su tutti.

Un anno tra le spire del Drago sarà un anno di oscuri portenti, in cui lo scaltro trionfa sull’iniquo, e in cui le tenebre si fanno manto regale per chi sa muoversi in esse.

INFO

Interpretare un Personaggio malvagio può sembrare facile, ma se non si vuole cadere preda dei clichè bisogna essere geniali: i giocatori di Soldraconis fanno propri questa massima, e se cerchi una sfida, giocare un PG nel campo del Drago può farti conoscere tante realtà di questa particolare sfumatura di gioco.

Puoi trovare cavalieri decaduti, barbari sanguinari, determinati paladini oscuri, nobili corrotti e ogni tipo di compagnia d’arme che ha scelto di utilizzare ogni arma disponibile, non importa quanto bieca, per avere la meglio sui propri nemici.

ALLEANZA

Questa Casata schiera in tutti gli eventi Battle for Vilegis con un’altra fazione alleata: Laoconte. Le due Casate condividono vittorie, sconfitte, Luogotenenti e obiettivi conquistati come se fossero un’unica fazione, ma allo stesso tempo conservando la propria indipendenza con giocate personali sia per quanto riguarda i giocatori, che da parte dei Game Master, con trame e PNG dedicati. Un nuovo modo di vivere il campo e tutte le interazioni che lo contraddistinguono sia in battaglia, sia nella pianificazione politica e militare, fino alla vita di campo!

IN GAME

Seguito come sempre dalla figlia, Araldo della casata Vermillion, Lusia, Moebius guida l’assalto  nella Battaglia per Vilegis 102 con estrema sicurezza. Ben presto il Guardiano di Soldraconis ed i suoi uomini si concentrano su Brandis nella conquista del titolo di Custode nella lotta contro il Nexus. Sconfiggendo con una tattica spregiudicata nella battaglia finale gli Orsi di Brandis, Moebius, nuovo Custode, decide di tentare una sortita direttamente dentro il luogo in cui dimora il Nexus. Deciso a non lasciarlo da solo, Icarìa Brandis lo segue nella folle impresa.

Ad Echi di Guerra, un trasformato Moebius rivela ciò che ha veduto dall’altra parte. Ma il tempo stringe ed è il momento di competere per la Sferografia. Gli uomini di Moebius riescono con facilità a conquistare 4 potenti Sfere e grazie all’intercessione di Icarìa e dello stesso Moebius, l’Alto Consiglio di Lunaria decide di lasciare sotto la custodia di Soldraconis il rampollo della maledetta casata Senturia, Gregorius. Il Guardiano lo accoglierà in seguito come Araldo di campo! Tutto sembra volgere secondo i piani dei Draghi, ma la festa viene interrotta dall’improvvisa morte della figlia di Moebius, Lusia. Gli Echi di Guerra si chiudono con le urla strazianti e le promesse di vendetta del Guardiano di Soldraconis.
Un iracondo Moebius è quello che calca il suolo della Rocca d’Inverno, nell’anno 103. Deciso a portare a termine con forza il suo ruolo di Custode, dà battaglia senza respiro a Brandis per la loro scelta di aiutare il Nexus a confinare un potente Demiurgo dentro una prigione dimensionale.

Nella Battaglia per Vilegis 103, Moebius guida i suoi uomini in una mirabolante sfilza di vittorie durante tutto il conflitto. Solo Brandis riesce a opporsi ai Draghi che, in una epica battaglia finale, riesce a schiacciare le forze oscure di Soldraconis.

VISTI DA...

Argantis

Così simili eppure così diversi, entrambi nati per primeggiare e dominare… ma le azioni degli uomini del Drago sembrano spesso seguire sentieri oscuri, per loro la vittoria non è che un momento transitorio e i loro intenti sembrano rivolti sempre a un enigmatico futuro…

Ma a noi questo non interessa, il tempo del nostro dominio è adesso.

Brandis

Quelli mi fanno venire mal di testa… sia chiaro, anche io in gioventù ho fatto la mia parte, cose che non amo raccontare di cui non vado particolarmente fiero, ma per le Sorelle, era solo lavoro… non me la sono goduta! Non troppo quantomeno… In loro c’e’ di sicuro qualcosa di sinistro e di certo non hanno tutte le rotelle a posto, ma in fin dei conti il loro bottino e’ buono come quello di chiunque altro.

Laoconte

Se solo non fossero così pieni di cieca bramosia: li ho visti uccidersi a vicenda, tradirsi e vendersi… per poi emergerne con le zanne lorde del sangue dei nemici, che scommettevano su chi di loro sarebbe rimasto vivo, per poi scongiurare pietà. Finchè il Drago si morderà la coda, i mondi andranno avanti.

Lynxia

Più volte durante il cammino ho avvertito qualcosa strisciare ed agitarsi appena oltre il mio campo visivo. Ciò che io conosco per combattere, loro lo fanno per cibarsene. Noi conosciamo il limite che va superato per l’obiettivo, loro superano il limite come obiettivo. Non gareggiare con loro, ti porterebbero ad un livello in cui ti malediresti di essere giunto.

Martes

Ciò che fanno non deve essere commentato. E’ sufficiente guardarli mentre si muovono come ombre liquide, per prendere forma e attaccare quando ormai l’alba è prossimo, e il pericolo quasi alle spalle… quasi. I nostri detrattori ci definiscono paranoici? Con loro la cosa è giustificata.

Radiant

C’è chi dice che un tempo avessero addirittura un’anima… di certo le atrocità commesse da questi mostri sono tutt’altro che folclore. Fanno del terrore un vanto, dell’inganno un’arte, della tortura un gioco. Finché avrò vita difenderò la mia gente da questi esseri.

MOTTI E PROVERBI

E’ andato a vedere se la foresta tace

E’ andato incontro a morte certa.

Al sole che più non sorge

Brindisi comune, in ricordo delle origini della vecchia casata.

Sui miei averi!

La mia parola è contratto. Tipico giuramento dei mercanti.

Chi sbaglia paga col suo sangue

Il fallimento non è contemplato.

Se si beve con lo straniero si finisce sul vassoio delle Tre Sorelle

A trattare con gli stranieri possono accadere cose brutte, finanche la morte.