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Vassago

  • Animale

    Ariete

  • Colori

    Giallo e Marrone

  • Motto

    Trema il forte, 
    ariete alle porte

Onore, riconoscimenti, vittorie… quando tutto questo sarà finito, quando tutto sarà giunto al termine, dimmi se sarà l’onore a sfamarti. Mi dirai, poi, se non è quello che puoi stringere nelle mani che farà veramente la differenza.

Tessa Vassago

Non esiste nulla in tutto il Creato in cui la Materia non sia presente anche in minima parte. O come direbbe un Vassago, non c’è nulla che può esistere senza la Materia. Ma nulla sarebbe possibile, reale e tangibile, senza chi sa darle forma, irretirla nel proprio giogo, e forgiarla per renderla propria.

Il credo di un Vassago è apparentemente semplice, e l’ariete che portano sul vessillo ne è la somma: ogni cosa, dalla landa fiorente al sacco di gemme, dall’ascia incantata al reagente più raro, serve ad arrivare ad altro, al proprio obiettivo, al dominio sulla Materia. Essa viene idealmente plasmata e conquistata solo da chi è in grado di percepirla, e quindi di scegliere il proprio fine: da una piccola fattoria dopo una vita di avventure, alle sale di un castello conquistato ai propri nemici.

Ma è l’ariete e la sua carica il mezzo per arrivarci: con testardaggine, velocità e senza temere di farsi male.

La Chiamata di Vassago attira ogni sorta di individuo: mercenari desiderosi di conquistarsi un’agiata vecchiaia, nobili la cui fame di possedimenti non è mai sazia, incantatori bramosi di nuovo e sempre più grande potere, artigiani e speziali in cerca della creazione perfetta, congreghe che non si fanno troppe domande sull’origine delle proprie risorse e compagnie che non si sono mai tirate indietro di fronte ad un rischio calcolato per ottenere il doppio.

Tutti in cerca del posto che gli spetta di diritto, artefici personali di ciò che posseggono, di ciò che sono. Un Vassago valuta il bene e il male secondo la propria personalissima ottica, senza doverla giustificare a nessuno in quanto soggettiva, semplice, a tratti grezza, e quindi in un certo modo il più aderente possibile alla realtà: colpirebbero alle spalle se la gravità della situazione lo richiedesse, ma in circostanze normali non metterebbero in gioco il loro nome e peso con un atto simile.

La vittoria di Vassago scatenerà l’Eco del Fondamento nel Creato, portando vantaggio a chi sa prenderselo. Un anno in cui forse i mondi non saranno guidati dal più giusto, ma sicuramente da chi sa cosa farne del potere.

INFO

I precetti di un Vassago possono essere più contorti di quanto sembra a prima vista: sebbene ognuno abbia per sé un grande obiettivo, ogni briciola raccolta nel tragitto è fonte di soddisfazione. Ogni missione, battaglia, creazione o Chiamata sarà stato un successo se si è tornati più “carichi” (di oro, informazioni, alleati…) di quando si è partiti.

Un Vassago non conquista un territorio per gloria personale, ma per ciò che quel territorio frutterà. Non aspira ad un titolo per potersene fregiare, ma pensa a ciò che vi si può ricavare. Un Ariete non è avaro, è bensì avido di tutto ciò che può essere suo.

C’è chi cerca l’illuminazione oltre la vita, chi oltre la morte, chi nella conoscenza e così via, ma un Vassago sa che il suo momento è ora, e che tutto quello che può avere deve averlo, perché è il dominio sulla materia ciò che conta.

Contorti, si diceva: i Vassago non amano i giri di parole, sono schietti e diretti, ma se ne servono quando vogliono. Non hanno timore di gettarsi a capofitto in uno scontro, ma non hanno problemi ad apparire pavidi per levarsi d’impiccio e riderne alle spalle. Sono leali nelle trattative, preferiscono le strette di mano alle pergamene, ma in mancanza di regole sono spietati.

Questa loro continua dualità è ben coperta da archetipi in principio molto semplici da inquadrare e gestire, che si rivelano però ostinati e imprevedibili nei momenti peggiori.

IN GAME

La Casata dell’Ariete, così antica da sedere nel Concilio del Re, conta molteplici discendenti, tutti con le stesse mire di grandezza per il proprio vessillo. Dopo anni di tentativi orchestrati dall’Alto Consigliere Andros Vassago con la complicità di Ianos Vassago (figlio dell’ex Guardiano, Basilio), la Casata è riuscita ad accedere alla Battaglia per Vilegis, per estendere le proprie mire nei mondi esterni a Lunaria, unendole a quelle di coloro che risuonano della loro Chiamata, per incatenare insieme la Materia.

VISTI DA...

Argantis

Ci conosciamo da tanto e abbiamo in comune più di quanto ci faccia piacere ammettere. Stessa bramosia nel pretendere, stessa forza nel prendere. L’unica grande differenza è la forma: i Vassago conoscono solo la sostanza.

Brandis

Fare affari, combattere, stringere alleanze, depredare un avamposto, organizzare un attacco a sorpresa: sono tutte cose che riescono benissimo se fatte con gli Arieti, ma in cui spesso l’unico depredato non è la vittima.

Laoconte

Affannarsi una vita intera per costruirsi un mausoleo dorato da cui sussurrare ‘io avevo’ li renderebbe solo degli sciocchi. Ciò che li rende una costante seccatura è il rombo che precede la loro venuta, che urla ‘io sono’.

Lynxia

La manipolazione che fanno dello Spettro è prodigiosa: lo incarnano e fanno risuonare armonicamente con il resto del Fondamento con facilità… quale portento. E pensare che raggiungono questa illuminazione senza saperlo, salvati solo perché, al contrario di noi, sanno quando fermarsi.

Martes

I Vassago si muovono tra luci e ombre, proprio come noi. Ma le Martore vivono nel grigio crepuscolare, mentre gli Arieti accecano con l’oro abbagliante per celare ben altro alla vista.

Radiant

Ottimi alleati, lavorano in prima linea per i propri obiettivi, reagiscono con rapidità se gli è stato fatto un torto. Ovviamente a tutto ciò va ancora levato il fatto che da alleati prima o poi ti presenteranno un conto salato, lavorano ma con mani sporche di sangue, e il loro concetto di “torto” è molto opinabile

Soldraconis

Grezzi quanto affilati, furbi nel sembrare stolti, con meno remore di tanti altri, sono ottimi come mezzo, peccato solo doversi poi accoltellare quando inevitabilmente si scopre che uno dei due ha tentato di avvelenare l’altro.

MOTTI E PROVERBI

E l’ariete caricò oltre il dirupo

E’ stata commessa un’azione di eccessiva gravità rispetto ai fatti.

Comanda e fattelo

Se vuoi qualcosa, inizia a farla da solo

La tomba sarà bella, ma vuota

Sei perdonato, ma ti costerà

Si è fatta notte e il Grifone non è rientrato

È passato del tempo e non si è risolto niente. Modo di dire dei tempi in cui i Vassago erano consiglieri del Re.