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Battle for Vilegis 103

La prima notte della seconda Battaglia per Vilegis si apre sotto una pioggia scrosciante che appena finita porta alla luce i nomi dei nuovi Luogotenenti delle quattro Casate. I giorni a seguire non saranno facili, e ognuno di loro avrà molto da controllare per il bene del proprio campo. Brandis si riunisce per dare vita ad un epico rituale che termina la forgiatura lunga un anno di Zanna d’Orso, la spada erede di Dominio, lama di Re Alastor Argantis.

Durante la notte molte lunghe discussioni avvengono nell’Accademia dei Maghi, che il giorno dopo tramite gli uomini di Radiant annuncia la scoperta di un misterioso tomo che narra la nascita del Nexus in modi e dinamiche mai sospettate prima. Nei giorni seguenti se ne parlerà a lungo, e molto ancora c’è da scoprire.

Le battaglie si fanno furiose già dalle prime ore del mattino con attacchi a sorpresa e veloce rappresaglie. I Comandanti si ritrovano a dover dosare le forze tra assedi, battaglie campali e sortite improvvise, mentre i primi Cardini vengono assegnati.
Opali e Demiurghi tornano a farsi sentire, tramite missive e servi, contattando tutte le Casate per scambi di informazioni spesso pericolose…

Moebius Soldraconis libera una giovane ragazza da una strana possessione: emergerà nei giorni seguenti che ella è in realtà la reincarnazione del potente mago Imperius, colui che officiò il Rito del Fondamento alla caduta del Re. Il suo nome e Speranza e nei giorni seguenti guida, con reminescenze di strane memorie, gli eroi di Vilegis in cerche misteriose, missioni nella Frattura, e un imponente rituale finale che permea Vilegis tutta di una nuova, mistica forza che i Maghi si dimostrano ansiosi di studiare.

Le battaglie si alternano: Brandis e Soldraconis emergono come le due Casate più imponenti, scontrandosi in una lunga battaglia che vede Soldraconis trionfare, non senza fatica. Radiant alterna tattiche particolari a improvvise sortite sfruttando al meglio i propri uomini, mentre Altea continua a stupire per l’utilizzo di strategie sempre nuove, con un’attenta analisi militare da invidiare.

Alcune strane possessioni si manifestano nei campi e nella cittadella di Vilegis, mentre tornei dell’Arena del Giudizio si succedono con grande clamore del pubblico. La scoperta di nuove entità nella Frattura porta alla luce antiche verità credute perdute, che la Casata di Soldraconis si ritrova a dover amministrare…

Viene disputata una Caccia del Re, in cui la Casata del Drago cattura con successo la maggior parte degli stendardi, dandogli la supremazia nei Cardini, e confermando la sfida per il giorno dopo: saranno Brandis e Soldraconis a scontrarsi per il titolo di Alto Guardiano.

Radiant e Altea si fronteggiano per il titolo di Custode, ed è il Toro a trionfare rifacendosi della sconfitta di un anno prima, nonostante la Fenice ancora una volta sfrutti con intelligenza le proprie forze, mancano lo stendardo nemico di un soffio.
Orso contro Drago si affrontano in un’estenuante campale, tutta in sospeso tra le due parti, con continui capovolgimenti di fronte e un devastante impiego di incantesimi e pozioni che vede infine Icarìa Brandis levarsi vincitore.
Gli uomini dell’Orso gioiscono riconoscendo a Soldraconis l’onore delle armi per una sfida lunga 5 giorni coronata da un’epocale battaglia finale.

Un anno di guerra riecheggia tra i mondi: Icarìa Brandis è Alto Guardiano di Vilegis.