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Battle for Vilegis 104

La terza Battaglia per Vilegis vede il suo inizio in un turbine di eventi: oltre ai doveri militari per conquistare il titolo di Alto Guardiano, diversi fatti sollevati negli scorsi raduni necessitano risposta e azione.

I dubbi sui Dormienti e sulla lealtà di Alexis Eremon II saranno gli argomenti da affrontare immediatamente e l’Alto Consiglio indice un interrogazione pubblica nei confronti del Reggente d’Accademia Guaritori in cui si riconfermerà la fedeltà del nativo verso Lunaria e i suoi popoli, lasciando comunque l’amaro in bocca per non avere tutte le risposte di cui avevano bisogno, con l’indagine che prosegue nei giorni seguenti con aiuti da tutti i fronti.

Nel mentre calcherà la scena il nuovo Araldo di Brandis, Velia Cerberus, che guiderà una missione di vitale importanza all’interno della Frattura insieme ad un’altra donna incappucciata e all’aiuto di diversi eroi di varie Casate, per recuperare un particolare ed estremamente volatile reagente che sarà impiegato da Eligio per attuare il Contatto Imperius, mezzo di comunicazione donato dal mago ai ribelli dell’altra Realtà. Durante la spedizione rischiosa, un Cangiante si mostrerà ai pochi arditi per comunicare loro che di lì a breve qualcuno uscirà dalla Frattura.

Radunate le forze e pronti a fronteggiare una nuova minaccia di fronte all’ingresso dell’Intercapedine, questa sputerà fuori un uomo decisamente provato che si rivelerà essere Cesar Vanantes, reduce della battaglia in cui morì Vilegis Argantis, sopravvissuto a 4 anni nella Frattura, la cui missione non si svolse sui campi di battaglia ma all’interno delle fauci del Nexus.

Mentre la nuova Guardiana di Altea, Caelia Caia Altea, e la prima esponente della casata maggiore Nepturia, Irene, vengono acclamate per la Gemma, Cesar metterà il suo potere sviluppato negli anni all’interno dell’Intercapedine al servizio di Vilegis: grazie a lui gli eroi riusciranno a comprendere meglio alcuni tra gli Spettri dei Figli della Rovina.

Se Imperius nell’altra realtà lasciò in eredità il modo di comunicazione più sicuro ed affidabile fino
ad ora conosciuto, in questa realtà il suo lascito fu il modo di imbrigliare la trama in maniera
complessa durante gli scontri, e la Battaglia per Vilegis è il momento migliore per mettere alla
prova questo potere che fu incanalato inizialmente proprio da Speranza, la reincarnazione del mago, un anno prima.
Gestiti dall’Accademia Maghi, i ritualisti si sono prodigati per imbrigliare i concetti dei quattro Spettri in campo favorendo il proprio negli scontri e dimostrando di essere un peso fondamentale nella bilancia della vittoria.

Tramite un rituale di divinazione svolto su alcuni degli Auxilia Guardiani in possesso dell’Alto
Consiglio sotto richiesta del Custode Altea, si scoprirà che questi sono affini agli Spettri di determinate Casate]; tuttavia la situazione è troppo ghiotta per non essere sfruttata e Rasmus Kanthus, Borgomastro di Vilegis, cercherà attraverso gli eroi di impossessarsi di questi potenti oggetti. La fedeltà e la volontà degli uomini è però più forte di un cospicuo pagamento e il Borgomastro viene colto sul fatto e arrestato. Processato pubblicamente il giorno successivo, confesserà crimini gravi tra cui il tentato avvelenamento dell’Araldo di Brandis, la sottrazione degli appunti di Lucia Vermilion e il mancato invio della richiesta d’aiuto di Vilegis Argantis alle altre Casate durante la battaglia su quella stessa gemma di pochi anni prima. Verrà poi condotto presso la Gemma prigione di Caustica, ma le sue peripezie non sono certo finite..

Nulla di tutto questo toglie i dubbi e i timori che, sempre più pressanti, attanagliano i Dormienti. Lentamente ma inesorabilmente sembra che il loro stato li porti a fare azioni contro la propria morale e la propria ed altrui salvaguardia. Un bagliore di speranza giungerà quando, tramite un complesso procedimento all’interno della Frattura, un aiuto dall’altra realtà darà luce agli eroi e sarà rivelato che l’unico modo per eliminare il “marchio” dei Dormienti è che per ogni dieci Dormienti uno accetti di ricevere tutti quelli degli altri, liberandoli ma forse condannandosi. Questo lo avvicinerà al concetto puro di uno Spettro tra 13, ma al contempo potrebbe provocargli gravi squilibri. Chi, tra più di 100 dormienti, accetterà un simile peso?

Silenziosamente e senza far scalpore la figura di Padre Ulderico, controverso emissario dell’Ordine delle Tre Lacrime con un passato incerto, scompare senza lasciare traccia se vaghe e confuse testimonianze sui suoi ultimi movimenti. Le ricerche sono vane, dileguatosi o morto che sia. Perché?

E’ infine a esplode di forza l’Eco della vittoria di Soldraconis attraverso i piani d’esistenza: il Male Necessario governerà questo anno, attraverso disciplina e terrore, e mostrerà come ha fatto sul campo di cosa è capace un vero Drago.