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Echoes of War 102

Quello che un tempo era un‘occasione per il Re di dimostrare la sua supremazia, convocando tutti i nobili di Lunaria per mostrargli la forza del suo dominio, è ora diventato un raduno in cui le Casate si apprestano a terminare la stagione campale in vista dell’inverno, con un occhio alle possibili alleanze, alle strategie militari e alle risorse logistiche e strategiche come rifornimenti, potenziamenti e altro.

Fanno ritorno Icaria Brandis e Moebius Soldraconis dalla loro ordalia nel mondo del Nexus: molto hanno visto, e ancora di più hanno da raccontare. Ma i Figli della Rovina non sono stati quieti durante l’assenza dei due Guardiani che meglio potevano combatterli: hanno infatti catturato le fortificazioni delle Casate, che si ritrovano ora accampate tutte insieme, in un’enorme campo da guerra che ben rappresenta l’unità contro il nemico comune.

La Sferografia viene sin da subito presa con estrema serietà dalle quattro Casate, che sfida dopo sfida, combattono ogni giorno e affrontano prove muovendosi al meglio per ottenere gli obiettivi che più hanno giudicato utili in vista di maggio.

Durante la prima serata, i Magister delle varie fazioni ricevono i risultati delle divinazioni compiute durante la Battaglia per Vilegis. Ciò che accadde 102 anni fa è tratteggiato di tinte fosche, e si richiede l’aiuto di una Casata da tempo bandita e confinata ai bordi del Mare Astrale: i Senturia, dal carminio cavallo in campo nero, due volte traditori, contro il Re e contro i ribelli.
Gregorius Senturia, il più giovane della discendenza, viene portato ai ceppi a Vilegis come consulente, e grazie all’intercessione di Icaria e Moebius è libero di poter aiutare gli eroi oltre la loro aspettativa.

Oltre alle battaglie, in cui Altea si distingue per arguzia per tattiche sempre brillanti nonostante i numeri siano a volte sfavorevoli, si susseguono le spedizioni nel reame del Nexus, la Frattura: sono in pochissimi ad arrivare nelle sale più interne, e quelli che rimangono indietro ne escono in qualche modo cambiati…

La prima partita dell’Arena del Giudizio viene disputata e il piccolo torneo incorona Radiant come Casata vincitrice; subito dopo viene disputata la Caccia del Re, in cui è Soldraconis a mostrarsi vincitore in un’agguerrita battaglia in cui gli stendardi corrono veloci sul campo di battaglia.

Le parole del passato non hanno lasciato solo risposte, ma anche segnali per ricostruire la spada che un tempo fu del Re: è Brandis a muoversi meglio mettendo a frutto i risultati di maggio, assieme a intraprendenza e coraggio. Una delle componenti necessari richiede un patto con un Demiurgo che porta i seguaci dell’Orso in una posizione quanto mai difficile…
Ma la fatica è premiata, tutto è pronto per la forgiatura.

Al termine degli Echi di Guerra vengono annunciate le Sfere conquistate sulla Sferografia da ogni Casata: Altea ottiene Commercio e Incantesimi (distinguendosi con un’ottima mossa sulla plancia per impedire ulteriori movimenti), Brandis la Sfera della Rovina, Radiant eccelle su tutti con ben cinque Sfere, Fortezza, Rituale, Rovina, Morte e Sabotaggio, mentre Soldraconis si porta subito sotto con l’ottimo risultato di quattro Sfere: Rituale, Morte, Sabotaggio e Cardine.

Ma proprio per Soldraconis è in attesa un doloroso finale: Lusia Vermillion, Aralda e figlia di Moebius, cade avvelenata. Il colpevole è un mistero e la furia del Guardiano di Soldraconis monta nel crescendo finale.