Stemma
Fenice
Araldica
Bianco e Rosso
Motto
Dalla Cenere alla vittoria
EGG
LO SPETTRO
Radiant è l’incarnazione della tutela incrollabile, della virtù e del rigore. Una vera Fenice sa che chi non possiede la forza per difendersi ha bisogno di uno scudo formidabile e di una guida fermissima: per garantire la pace non si ammettono compromessi con l’oscurità, poiché anche la più piccola concessione porta alla rovina. Difendere i deboli significa prima di tutto emendarli dalle loro debolezze e mondarli dalla tentazione, perché il male si annida spesso dietro un’apparente innocenza.
Tra le fila di Radiant non ci sono ranghi a dividere chi combatte fianco a fianco, ma un patto indissolubile: il valore di ciascuno non si misura sulle colpe passate, bensì sulla fermezza con cui oggi si erge a scudo dei propri ideali e della propria terra. Tutti versano sudore e sangue per plasmare una roccaforte di giusti, dove il passato si brucia nel fuoco comune e la volontà di proteggere è la sola vera virtù. Quel che è chiaro, è che per preservare davvero il gregge dal lupo, bisogna essere pronti a diventare il pastore che decide chi è degno di essere salvato.
LA CHIAMATA
Se desideri incarnare una giustizia severa che non conosce compromessi, Radiant è la tua nuova casa. Non importa il tuo passato, ma la ferma volontà di combattere oggi per proteggere la propria terra e i propri ideali ideali ad ogni costo. Qui ogni peccato viene bruciato nel fuoco della dedizione, ogni eresia scoperta è una vittoria e ogni battaglia un atto di difesa e purificazione. Porre il tuo braccio al servizio di Radiant fa di te una Fenice: rinata dalle ceneri per essere uno scudo per chi obbedisce e la spietata condanna per chiunque osi deviare o minacciare ciò che è giusto.
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VISTI DA…

Argantis

Brandis
Tante preghiere e troppe regole per spiegare quello che in fondo è solo l’impeto di un pugno che colpisce duro. dicono di voler proteggere i deboli, ma quando scendono in piana e il ferro canta, il loro modo di fare spazio non è poi così diverso dal nostro. L’unica differenza è che noi celebriamo la gloria del combattimento, mentre loro hanno bisogno di convincersi che ogni fendente sia un atto di santità.

Devoras
Cercano di estirpare l’oscurità come se fosse una piaga da bruciare, senza capire che la luce più accecante è quella che proietta l’ombra più profonda. La loro pretesa di purificare ogni cosa li rende ciechi verso la loro stessa natura: nel tentativo di proteggere il gregge dal lupo, non si accorgono di essere diventati i cacciatori che decidono chi merita la salvezza e chi la condanna.

Gregoria
Il loro senso della giustizia è incrollabile, ma spesso privo dell’equilibrio che solo la ponderazione sa donare. Laddove noi vediamo sfumature e piatti della bilancia da pesare con cura, loro vedono solo bianco o nero, virtù o colpa. È rassicurante sapere che c’è chi s’erge a scudo degli indifesi, ma la loro fretta di giudicare e purificare corre il rischio di spezzare ciò che invece andrebbe ricucito.

Laoconte
Affannati a proteggere carne e erigere dogmi, illusi che la purezza possa ritardare l’inevitabile. Si proclamano salvatori, ma ogni eretico che giustiziano nel nome della Luce è solo un altro tributo che offrono alla Grande Mietitura. Lasciateli pure giocare a fare i giudici e i martiri. Quando la loro candela si spegnerà, i Corvi pasteggeranno con egual diletto sia sulle ceneri dei santificati che su quelle dei loro condannati.

Lynxia
In bilico tra rigore morale e peso del sacrificio, il loro fine è una scommessa affascinante, ma la loro concezione rischia di soffocare la scintilla del mutamento. Se vogliono consumare se stessi per forgiare uno scudo, che lo facciano pure, ma non tentino di porre argini al nostro flusso. Se non intralceranno i nostri esperimenti, saremo ben lieti di vedere fin dove il loro ardore saprà spingerli.

Martes
Comprendiamo il peso dell’abnegazione e l’idea che ogni sacrificio sia lecito se serve a servire un fine più alto. Ma laddove noi muoviamo nel grigio del pragmatismo e della disciplina, le Fenici rischiano la cecità dal loro stesso ideale. Difendere, ed emendare, è causa nobile, ma la vera forza non sta nel purificare ogni cosa, bensì nel sopportare in silenzio il peso delle decisioni più difficili senza cedere al fanatismo.

Minerva
L’abnegazione con cui contengono il caos è una risorsa preziosa per permettere alla conoscenza di avanzare, ma il loro dogma è miope. La corruzione va studiata e imbrigliata, non solo bruciata. Proteggono il popolo con la carne e l’acciaio, ed è una causa utile, ma la vera vittoria si ottiene con la mente. Finché il loro fervore non brucerà le verità che cerchiamo di preservare, lasceremo volentieri a loro il lavoro sporco.

Nepturia
Imbrigliare il mare della vita dentro argini… più stringi il pugno per proteggere l’acqua, più questa scivola via. Riconosciamo l’ardore con cui difendono la loro terra e la sincera follia di chi è disposto a morire per quello in cui crede, ma la loro ‘Luce’ assomiglia fin troppo a una gabbia dorata. Un vero peccato, perché con tutto quel coraggio e quell’impeto potrebbero essere liberi, anziché servire le catene del proprio Credo.

Soldraconis
Si glorificano delle piaghe come mendicanti. La vera forza non si eleva dal martirio, si impone col massacro. Finché il loro zelo manda carne da macello a sanguinare al posto nostro, li lasceremo fare. Se ostacoleranno il diritto del sangue e dell’acciaio, calpesteremo le loro ceneri.

Valerian
Guardiamo con rispetto al loro desiderio di proteggere gli oppressi e curare i mali di questo mondo, ma la loro medicina somiglia fin troppo spesso alla cauterizzazione con il ferro rovente. La virtù non è un dogma da scolpire nella pietra, è una conoscenza che va coltivata. Quando la loro ricerca della purezza non si trasforma in cieca paranoia, riescono ad essere la speranza di cui Vilegis ha disperatamente bisogno.

Vassago
Abnegazione, sacrificio e purezza dell’anima, ma quando la tempesta arriva persino la fede più incrollabile ha bisogno di ferro ben temprato, mura solide e provviste per l’inverno. Zelo e rigore morale sono strumenti potenti e utili, ma terribilmente costosi da gestire: finché si prendono il disturbo di combattere le battaglie morali del Creato, noi possiamo occuparci di far fruttare ciò che ne rimane.
MOTTI E PROVERBI
“Non si fa la pace senza versare sangue, né si difende il focolare senza diventare fuoco”
“La luce non domina la pietra, ma ne illumina le crepe”
“Cenere oggi, fiamma domani”
“La ferita guarisce, la macchia resta”
